Mirò
MIRO’ d’aspetto potrebbe essere il personaggio di un quadro: eterea, dolce, un profilo classico e una grande personalità. Se poi si volesse dare un’occhiata alla sua “storia”, l’atmosfera diventerebbe la stessa: un po’ classica, un po’ romantica e tanta personalità. MIRO’ è nata a Rocchetta Tanaro, vicino ad Asti. La sua passione fin da piccola è il violino, strumento che ha iniziatoa studiare all’età di 13 anni. Adora tutta la musica, ma la classica è la sua preferita. Nel 1986 partecipa al Concorso di Castrocaro e vince con il brano “Pietra su pietra”. Da Castrocaro a Sanremo il passo è breve: due autori , Istroni e Pegoraro, scrivono per lei “Notte di Praga”, corre l’anno 1987. Dopo questa importante esperienza, che la mette in risalto soprattutto agli occhi della critica, viene contattata da Armando Mango che le propone di interpretare, per il Festival di Sanremo 1988, la suggestiva “Non è segreto”. Il passo successivo, tre anni dopo, è una preziosa partecipazione al fortunato album di Roberto Vecchioni “Per amore mio”, in occasione del brano “Tema del soldato eterno e degli aironi” e al secondo 33 giri di Rosario di Bella “Figlio perfetto” per il brano “Rose e mimose”. Contemporaneamente MIRO’ ultima l’incisione del suo primo importante 33 giri dal titolo omonimo, disco con il quale, grazie al supporto di Mauro Paoluzzi (produttore artistico) e Angelo Carrara (produttore esecutivo), riesce a dare una prova, chiara ed esauriente, delle sue eccellenti doti interpretative.
Nell’album oltre alle già note “Notte di Praga” e “Non è segreto”, trovano spazio altre 8 composizioni fra cui “Nell’aria” scritta da Eugenio Finardi e “E’ solo amore” firmata da Paoluzzi e Luca Madonia.